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Ambra Jovinelli 2022 2023

Stagione 2022-2023: Make Love and Theater

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Make love and theater! È questo l’augurio del Teatro Ambra Jovinelli per la stagione 2022-2023. Un invito ad affrontare le sfide del presente senza perdere speranza e coraggio e scegliendo la strada del fare, dell’agire comune. Non possiamo dimenticare che il teatro è storicamente il luogo dell’azione e della condivisione ed è questa consapevolezza che da sempre ci guida nella ricerca di una direzione. La passata stagione ha segnato il ritorno nelle sale regalondoci momenti di grande emozione. Nonostante le inevitabili difficoltà l’Ambra Jovinelli ha scelto da subito di osare proponendo un cartellone ricco e variegato. La risposta del pubblico è stata immediata e sorprendente. Gli spettatori hanno partecipato con entusiasmo alla programmazione dimostrando l’urgenza del ritrovarsi e di tornare a condividere la magia del teatro.
Il cartellone 2022|2023 dell’Ambra Jovinelli punta ancora più in alto e rilancia l’identità costruita con cura e perseveranza in questi anni. Nel 2020 l’Ambra Jovinelli avrebbe festeggiato i 10 anni della nuova gestione. Se storicamente la sala dell’Esquilino è stata destinata principalmente alla programmazione comica, in questi anni ci siamo impegnati a progettare una programmazione artistica di più ampio respiro orientata alla ricerca di spettacoli che, attraverso elementi popolari, portassero in scena un messaggio culturale forte e raffinato. Grazie a questo lavoro l’identità dell’Ambra appare oggi del tutto rinnovata e, senza perdere le proprie radici, si caratterizza per un cartellone centrato principalmente sulla grande commedia colta e popolare e sulla drammaturgia contemporanea. Partiti in punta di piedi, la crescita del teatro è stata esponenziale: dagli zero abbonati della prima stagione (2010-2011) siamo diventati la sala più frequentata della capitale.
Inoltre in questi anni l’Ambra Jovinelli ha costruito e consolidato collaborazioni prestigiose, sia con importanti Compagnie teatrali sia con alcuni dei più grandi artisti del panorama culturale italiano, tanto da diventare una vera e propria officina creativa e un laboratorio di idee, incubatore di molti spettacoli di grande successo.
La programmazione si è tra l’altro in questi ultimi anni caratterizzata per il fertile scambio che si è creato tra lo schermo e il palcoscenico. Molti registi cinematografici e grandi volti dell’audiovisivo si sono cimentati con il teatro portando uno sguardo originale sia nel rapporto con la drammaturgia che con la messa in scena. Allo stesso modo sono state realizzate piéces di grande successo che hanno rappresentato un vero e proprio laboratorio per la nascita di film e prodotti audiovisivi. Questa tradizione si rinnova anche nella stagione 22-23 che vede la presenza di registi cinematografici amatissimi come Alessandro D’Alatri, impegnato a dirigere Mettici la mano scritta dal grande giallista Maurizio De Giovanni, Giuseppe Piccioni al suo esordio in teatro con Passeggiata di salute, Roberto Andò, artista che da anni si muove tra il cinema e il teatro, ormai di casa all’Ambra Jovinelli, che firma la messa in scena di Ditegli sempre di sì. E poi ancora due eventi molto speciali che vedono la trasposizione teatrale di grandi successi cinematografici: Paolo Genovese porta in scena Perfetti sconosciuti, un film che ha registrato un record di incassi diventando un vero e proprio cult, e Sergio Rubini dirige, in un adattamento per il palcoscenico firmato insieme a Carla Cavalluzzi e Angelo Pasquini, I fratelli De Filippo, spettacolo che conterrà elementi che anticiperanno la continuazione cinematografica, presto in produzione, della storia dei De Filippo.
La nuova programmazione è come sempre caratterizzata dal gusto per l’intrattenimento intelligente, con la consueta attenzione per la commedia e la drammaturgia contemporanea. Grandi nomi della scena si alterneranno sul palco della storica sala dell’Esquilino. Tra gli altri: Giuseppe Battiston, Giuliana De Sio, Adriano Falivene, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Gianfelice Imparato, Lucia Mascino, Antonio Milo, Francesco Montanari, Michele Placido, Carolina Rosi, Filippo Timi e Fabio Troiano.
Accanto alla grande prosa abbiamo scelto anche per questa nuova stagione di proseguire la nostra esplorazione nella molteplicità delle forme del teatro ospitando Nuda, firmato da Daniele Finzi Pasca, artista di fama mondiale noto per la sua peculiare capacità nello spaziare tra teatro, danza, acrobazia, circo e opera e per il suo incredibile talento nel mescolare linguaggi dando vita a creazioni uniche. La presenza in cartellone della Compagnia Finzi Pasca rappresenta tra l’altro l’inizio di un percorso che vuole aprire le porte dell’Ambra Jovinelli a grandi produzioni internazionali. Non mancheranno come di consueto spettacoli dedicati alla stand up e alla comicità. La stagione dell’Ambra si aprirà all’insegna della risata con celebre duo pugliese Toti e Tata, aka Emilio Solfrizzi e Antonio Starnaiolo, per la prima volta a Roma. Siamo particolarmente felici di accogliere in stagione Serena Dandini, personalità che ha accompagnato alla rinascita il nostro teatro. Tra i comici che calcheranno il palco dell’Ambra Jovinelli anche Andrea Pennacchi e Max Angioni che tornano a grande richiesta dopo le serate sold out registrate nella passata stagione. La poliedrica Sabina Guzzanti sarà autrice e protagonista di Le verdi colline dell’Africa e prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente.