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CHI È IO?

dal 3 al 14 aprile

FRANCESCO PANNOFINO

CHI È IO?

scritto e diretto da Angelo Longoni
e con Emanuela Rossi, Eleonora Ivone, Andrea Pannofino
scene Gianluca Amodio
costumi Lia Morandini
musiche Paolo Vivaldi
in collaborazione con Aldina Vitelli
video a cura di Gianluca Amodio Gianni Del Popolo
aiuto alla regia Lorenzo Rossi
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

“Chi è io?” è una commedia psicologica, psicosomatica, psichedelica, psicotropa che agisce
su spettatori e personaggi, in modo realistico e visionario. Tre i piani narrativi: quello della
realtà, quello metafisico e quello della finzione di uno show televisivo. Un’indagine sulla
psiche e sull’anima con personaggi che rappresentano l’al di là, l’al di qua… o quasi.
“Chi è io?” si chiede Leo Mayer insieme alle persone che ama e che lo amano, in un tumulto
di paure e passioni, mentre rivive il sogno della sua vita in un vortice di annegamento. Cosa
accade se l’amore è più forte della morte? I sogni curano davvero la realtà mischiandola
con l’irreale?
Il grande intellettuale e psicoanalista Leo Mayer rivive la propria esistenza con spostamenti
della credibilità, verosimili ma non veri. Le sue riflessioni filosofiche vengono dissolte da
un sogno trash televisivo, l’alto e il basso sono indistinguibili e lo spaesamento è comico e
inquietante. Leo Mayer ha a che fare anche con alcuni suoi pazienti che sfuggono alle
normali regole comportamentali, relazionali, affettive e psichiche della psicoanalisi
tradizionale. Ma non finisce qui perché c’è anche la realtà, quella del mondo dei vivi, dove
ognuno ha un ruolo, un legame, un rancore, un desiderio.
Tutti abitiamo contemporaneamente la realtà, la fantasia e l’inconscio e tutti ci facciamo
la stessa domanda: cosa conta davvero nella vita? Cosa siamo e cosa vogliamo?
Quello che vogliono tutti: amore e perdono.

Durata: 80 minuti, atto unico

Orari spettacolo dal martedì al sabato ore 21:00
venerdì 5, mercoledì 10 e giovedì 11 aprile ore 19:30
domenica ore 17:00
sabato 6 aprile doppia replica ore 16:30 e 21:00
credit fotografico Andrea Ciccalè