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CLOSER

Dal 11 al 22 novembre 2026

CLOSER

di PATRICK MARBER
con PAOLO KESSISOGLU, ROBERTA CARONIA, ALESSANDRO AVERONE, YEVA SAI
regia FABRIZIO CONIGLIO

produzione CMC/Nidodiragno

Dopo il successo mondiale del testo teatrale del 1997 e l’iconica trasposizione cinematografica del 2004 diretta da Mike Nichols, Closer arriva sulle scene italiane con un cast di altissimo profilo. Lo spettacolo segna infatti l’atteso ritorno al teatro di prosa di Paolo Kessisoglu, che si riavvicina al palcoscenico con un ruolo di grande spessore drammatico, affiancato dall’eccellenza tecnica di Roberta Caronia, attrice tra le più premiate e stimate della scena
nazionale, e dal rigore interpretativo di Alessandro Averone, attore di solida formazione
internazionale. Completa il quartetto la giovanissima Yeva Sai, già star della serie cult Mare
Fuori, qui al suo debutto teatrale.

L’opera di Patrick Marber è un’anatomia spietata e magnetica dei rapporti sentimentali moderni, vero manifesto di un’intera generazione.
Al centro della vicenda si intrecciano le vite di quattro sconosciuti — un giornalista necrologista, una spogliarellista, un dermatologo e una fotografa — i cui destini si scontrano in un gioco pericoloso di seduzione, tradimento e ricerca di verità.
Closer non è solo una commedia sulle relazioni, ma un dramma psicologico che scava nel desiderio di possesso e nell’incapacità di essere autentici con l’altro.
Attraverso dialoghi serrati, taglienti e di una modernità disarmante, lo spettacolo esplora la sottile linea che separa l’amore dall’ossessione, rivelando come spesso la vicinanza estrema
(closer, appunto) finisca per allontanarci irrimediabilmente dalla persona che amiamo.

“Il tratto psicologico che accomuna i quattro protagonisti — argomenta il regista Fabrizio
Coniglio — è l’incapacità non solo di amare, ma persino di voler ‘vedere’ l’altro. Il partner diventa uno strumento per confermare le proprie insicurezze. Nessuno, tranne forse Alice – la più giovane e la vera vittima di questo gioco amoroso – riesce a conoscere davvero l’altro e ad abbandonarsi serenamente all’incontro con la persona amata. Spesso, anzi, la persona ‘amata’ diventa un mezzo di rivalsa verso il vecchio partner. Non c’è nulla di retorico o sentimentalistico in questo testo: ogni scena, con dialoghi calibrati psicologicamente, racconta la gabbia individualistica in cui intere generazioni restano imprigionate.”

Un allestimento intenso che riporta a teatro la forza di una scrittura capace di parlare
direttamente alle zone d’ombra dei nostri sentimenti, affidata a interpreti di straordinaria
caratura e sensibilità.

Orari spettacolo
  • mercoledì 11 novembre ore 21:00
  • giovedì 12 novembre ore 19:30
  • venerdì 13 novembre ore 21:00
  • sabato 14 novembre ore 16:30
  • sabato 14 novembre ore 21:00
  • domenica 15 novembre ore 17:00
  • martedì 17 novembre ore 21:00
  • mercoledì 18 novembre ore 19:30
  • giovedì 19 novembre ore 21:00
  • venerdì 20 novembre ore 19:30
  • sabato 21 novembre ore 21:00
  • domenica 22 novembre ore 17:00
credit fotografico