ARIANNA PORCELLI SAFONOV – ODIARIO 7 novembre 2026
ARIANNA PORCELLI SAFONOV
ODIARIO
di e con ARIANNA PORCELLI SAFONOV
produzione Milagros
distribuzione Terry Chegia
Odiario è tutto il costume della società contemporanea sotto il raggio laser del sarcasmo di Arianna Porcelli Safonov, per poter tornare a casa un po’ meno soli, a pensare che si può ancora pensare. Uno show dalla forma nuova per Arianna: solo un microfono ed un feroce inventario di tutte le declinazioni del male che continuano a venderci come panacea, dove leggio e scenografia sono scomparsi. Arianna Porcelli Safonov costruisce con inchiostro simpatico, una lente d’ingrandimento feroce ma irresistibile che inquadra gli angoli scomodi persino dei nostri temi più cari ed intoccabili per ricordarci che da vicino nessuno è normale ma da lontano, se consapevoli, c’è ancora tempo per scappare.
Un gabinetto delle meraviglie al contrario, delle cose che dovremmo odiare ed invece ci costringono a comprare, un ring in cui si ride, ma nel frattempo si rimettono a posto gli equilibri del buon senso grazie alla più pura provocazione, intesa nel suo profondo significato etimologico di pro-vocare, portar fuori.
Odiario prende per mano lo sguardo abbottonato dell’opinione pubblica e lo porta a passeggio per mostrargli, una per una, alcune prospettive meno battute, scandalose e catartiche su: identità di genere, mindfulness, guerra, intelligenza artificiale, pet therapy, therapy e basta, automobili elettriche, relazioni, linguaggio, informazione di massa, inclusione ed esclusività.
Odiario è uno show detergente che entra in testa veloce, potente, caustico, ma soprattutto utile, una volta usciti in strada e tornati alle nostre vite perbene, per non uscire più. Nel bene e nel male.
Arianna Porcelli Safonov è romana ma per sbaglio: la famiglia di suo padre arriva in Italia nel 1917 e lì cominciano i problemi.
Arianna è autrice di libri e testi umoristici per riviste, talk, progetti edu e monologhi teatrali che porta in tour tra Italia e Svizzera, con più di cinquanta date all’anno.
I suoi testi per il teatro li porta in scena da sola, coi progetti stabili Fiabafobia, Alimentire (dedicato alla bibliografia di Michael Pollan) e Gli sforzi inutili con cui la vita imita l’arte (dedicato all’arte contemporanea); scrive anche diversi inediti per prestigiosi festival culturali come il Festival della Bellezza, con cui collabora dal 2021.
Laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storia del costume, ha vissuto a New York e a Madrid e ha lavorato per dieci anni nell’organizzazione di eventi internazionali fino al 2010, quando ha deciso di lasciare la sua professione per dedicarsi alla scrittura.
Per Fazi Editore ha pubblicato Fottuta Campagna (2016) e Storie di Matti (2017). Ha scritto racconti inediti per il Fatto Quotidiano, per Touring Club, per la rivista letteraria Superlunaria e dal 2020 cura una rubrica satirica sul mensile Terranuova, analizzando i temi legati al biologico e alla mindfulness col filtro del paradosso. Ha partecipato con talk inediti al Tedx per quattro edizioni.
Dal 2018 al 2022 ha collabora con l’Università di Pavia, con una docenza legata alle tecniche di improvvisazione applicate agli ambiti manageriali.
Nel 2020 ha scritto e condotto il format TV per LaEffe, Scappo dalla città, ispirato alla sua scelta abitativa in Appennino.
Nel 2025 porterà in scena Picchiamoci, un monologo contro la violenza del genere umano e due inediti per il Festival della Bellezza, uno al Castello Sforzesco di Milano dedicato alla cristi della formazione in Italia “Sussidiario Mistico”, ed uno al Teatro Romano di Verona dedicato alla mitologia applicata alle derive dei giorni nostri, “Minotauri contemporanea”.
I suoi monologhi sono diventati virali sul web, suo malgrado.