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OTELLO

Dal 24 febbraio al 7 marzo 2027

OTELLO

di WILLIAM SHAKESPEARE
drammaturgia DACIA MARAINI
adattamento scenico ANTONIO PRISCO
musiche originali PATRIZIO MARIA D’ARTISTA
scena GIOVANNI CUNSOLO
immagini THIERRY LECHANTEUR
costumi SABRINA BERRETTA
light designer MARCO PALMIERI
foto di scena CHIARA CALABRÒ
realizzazione costumi CinquantanoveA

regia GIORGIO PASOTTI

con GIACOMO GIORGIO, GIORGIO PASOTTI, CLAUDIA TOSONI, GERARDO MAFFEI, DIEGO MIGENI, SALVATORE RANCATORE, ANDREA PAPALE, DALIA ALY

“E tu…come sei pallida! e stanca, e muta, e bella, pia creatura nata sotto maligna stella. Fredda come la casta tua vita… e in cielo assorta. Desdemona! Desdemona!…Ah…morta! morta! morta!…” e poi “Otello fu”

Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell’epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.
Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni.
Ed è qui l’urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. “Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l’Otello è tragicamente attuale.”
La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l’illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità.
Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in “Mare fuori”.

Orari spettacolo
  • mercoledì 24 febbraio ore 21:00
  • giovedì 25 febbraio ore 19:30
  • venerdì 26 febbraio ore 21:00
  • sabato 27 febbraio ore 16:30
  • sabato 27 febbraio ore 21:00
  • domenica 28 febbraio ore 17:00
  • martedì 2 marzo ore 21:00
  • mercoledì 3 marzo ore 19:30
  • giovedì 4 marzo ore 21:00
  • venerdì 5 marzo ore 19:30
  • sabato 6 marzo ore 21:00
  • domenica 7 marzo ore 17:00
credit fotografico Chiara Calabrò